Commissione per la Speleologia.
Altro settore istituzionale che si sta progressivamente sviluppando e che da tempo è organizzato in Commissione è quello della speleologia; un buon gruppo di giovani (con qualche “meno giovane”!), dotati di ottima preparazione tecnica e di solida esperienza, e animati da una costante passione è da anni attivo ed ha nel frattempo registrato indubbi successi, come l’esplorazione e il censimento di tutte le grotte della Montagnola Senese, la scoperta, nella stessa zona, di nuove, interessanti cavità e, recentemente, il recupero della galleria del Mulinaccio in Piàn del Lago; a questa attività specialistica si è accompagnata l’incessante opera di “proselitismo” e l’acquisizione di nuovi appassionati a questo avvincente mondo “dell’invisibile”, che richiede, per garantire attività “in sicurezza”, adeguata preparazione teorico-pratica, di severità non certo inferiore a quella alpinistica.
PROGRAMMA SPELEO ANNO 2012
22 gennaio - Buca del Chiostraccio
Commissione Speleo Il menù sarà più o meno questo: parcheggio un pò lontano dalla grotta e sgambatella fino all'Abisso. Spiegazione della storia dalla cavità, dalle prime esplorazioni alla riscoperta dell'Uomo del Chiostraccio. Visita alla grotta in base al numero ed esperienza dei partecipanti. Seguirà una camminata in zona, con cenni di geologia; pranzo "al sacco" o meglio "alla brace"; prenotazioni in Sezione a partire da Lunedì 2 Gennaio.
4/5 febbraio - Speleo in palestra: Cava della Mandria
Marco Sabbatini (347 7825668) Dopo l’entusiasmante iniziativa "Mandria in Palestra", come momento formativo e la prevenzione attraverso la formazione, e"cco la "due giorni in palestra di roccia, con lo scopo di migliorare la propria tecnica ed acquisire maggiore confidenza con gli attrezzi, le manovre, la progressione su corda, le tecniche di armo delle vie e quelle di recupero. I componenti del gruppo più esperti metteranno a disposizione la loro esperienza, la preparazione tecnica e la conoscenza per tutti gli speleo che vorranno approfittare dell’occasione formativa. Per partecipare è necessario aver frequentato almeno un Corso di Speleologia di Primo Livello. Necessaria attrezzatura completa di imbrago, casco e attrezzi da progressione su corda. Pranzo "al sacco" ed iscrizioni in Sezione a partire da Lunedì 16 Gennaio.
4 marzo - Speleotrekking: La Montagnola
Marco Mari (349 4026557) - Valentino Peri (349 2545642)
"Qui, anche camminando sentiamo il vuoto; dappertutto in questi terreni il suolo canta ". E’ così che gli abitanti della Montagnola senese descrivevano le peculiarità del loro territorio in una nota riportata dal prof. Cuscani Politi nel 1953. Noi speleologi della Commissione “I Cavernicoli” vogliamo riscoprire il senso di queste parole e mostrare, con un trekking, come la Montagnola senese sia davvero un “colabrodo” e la densità di grotte, doline e fenomeni carsici in generale una caratteristica importante, e poco nota, di questi poggi a Nord Ovest di Siena. Durante il trekking descriveremo anche aneddoti, storie di esplorazione speleologica, leggende e tutto ciò che nel corso degli anni abbiamo studiato sull’area carsica “di casa nostra”. Pranzo "al sacco" e abbigliamento da trekking. Durata complessiva 5/6 ore. Iscrizioni in Sezione a partire da Lunedì 6 Febbraio.
27/29 aprile - Traversata Abisso Astrea - Buca di V (Seravezza - LU)
Marco Bianchi (339 1024925) - Marco Callori (329 5985315) Percorso impegnativo all'interno del Monte Altissimo (Alpi Apuane), che ripercorre la giunzione di recente scoperta tra l'Abisso Astrea (1191-LU) e la Buca di V (1444-LU). Ambienti a sviluppo prevalentemente verticale fanno da cornice a questa traversata, portandoci, quasi sempre su corda, dai 1187 m slm dell'ingresso dell'Abisso Astrea fino all'uscita da Buca di V, passando per il Ramo dei Tre Porcellini. Le grotte in questione sono mediamente umide, con temperatura intorno ai 7°C. Per le caratteristiche del percorso, la gita è adatta a partecipanti con una certa dimestichezza con le manovre su corda ed attitudine alla permanenza in grotta. Iscrizioni in Sezione a partire da Lunedì 2 Aprile.
4/6 maggio - Abisso Piero Saragato (Carcaraia - Monte Tambura; Minucciano - LU)
Giacomo Aurigi (334 6633375) Forse troveremo ancora la neve ad ingresso grotta ...; nelle Alpi Apuane c’è una montagna, la Tambura, che da molti anni attrae l’interesse degli speleologi. Passeggeremo tra cave di marmo e alte faggete fino ad affacciarsi sui caldi versanti che guardano il mare. Il Saragato (350-LU, 1465 m slm), in origine Buca dell’Imprevisto, fu la prima grande scoperta fatta in Carcaraia a metà degli anni ’60 dagli speleo del GSF, che lo esplorarono fino a -350 m. Le esplorazioni ripresero nel 1993 quando, grazie ad un “aereo” traverso sul pozzo Firenze (P210), si spalancarono le porte alle esplorazioni che in breve portarono il dislivello a -1125 m. Supereremo la "tirolese" che oggi agevola il superamento del "Firenze", per discendere con veloci tiri di corda al Campo Filippo (- 650 m dall’ingresso). Potremo quì riposare e bivaccare accanto ad una scultura, incompiuta, di dimesioni ragguardevoli. Iscrizioni in Sezione a partire da Lunedì 9 Aprile.
7/10 giugno - II° Campo Esplorativo speleo: Valle degli Alberghi (Forno - MS)
Riccardo Bruttini (3282763777) Quest'anno si rinnova l'appuntamento estivo nella suggestiva Valle degli Alberghi: l'obbiettivo è quello di fare esplorazione in una zona carsica con enormi potenzialità, ma ancora poco battuta dagli speleologi. Lo scorso anno scorso il campo ci ha visto impegnati soprattutto in attività preparatorie, come l'allestimento del campo, ricognizioni, rilievi ecc., che hanno assorbito gran parte delle energie dei partecipanti. Tutto questo non ci ha comunque impedito di portare a casa qualche risultato esplorativo, oltre alla soddisfazione di aver vissuto un'avventura straordinaria in compagnia di buoni amici.
Quest'anno la strada è (quasi) spianata e siamo pronti per dedicarci completamente all'esplorazione, con la speranza di riuscire a violare qualche ramo nuovo. La carne al fuoco è davvero tanta: oltre alle numerose attività di profondità nel Watanka e nel vicino Abisso Ossiba, ci sono diverse potenziali grotte da vedere in superficie e altre forse ancora da scoprire. Prenotazioni in Sezione a partire da Mercoledì 3 Maggio.
13/15 luglio - Traversata Becco Serpente (Monte Corchia - Alpi Apuane - LU)
Giacomo Aurigi (3346633375) Il complesso carsico del Monte Corchia si sviluppa all’interno dell’omonimo Monte e grazie alle esplorazioni iniziate ormai 170 anni fa, a cui hanno preso parte gruppi di speleologi italiani e stranieri, ha raggiunto oggi un’estensione, volendo essere conservativi, di circa 70,Km ed ancor oggi è oggetto di esplorazione e studio.
La traversata “integrale” ci porterà dall’ingresso a quota 1559 m slm (832 - LU), fino all’Ingresso Basso del Corchia (796-LU), anche più noto come "Buca del Serpente", a quota 943 m slm. Percorso impegnativo, con dislivello negativo di oltre 700 m e uscita attraverso la Galleria Franosa, oggi agevolata (si fa per dire) dalla presenza del percorso turistico. La temperatura della grotta si aggira intorno ai 6/7°C. Per le caratteristiche del percorso, la gita è adatta a partecipanti con una certa dimestichezza con le manovre su corda e propensione alle lunghe permanenza in grotta. Pernottamento, come sempre, "dalla Piera". Prenotazioni in Sezione a partire da Lunedì 11 Giugno.
24/26 - Speleo in montagna (Dolomiti)
Giacomo Aurigi (334 6633375) - Marco Bianchi (339 1024925) C’è chi associa la speleologia a quella scienza che studia le montagne dall’interno e pensa agli speleologi come non amanti del sole. In verità le montagne le amiamo a 360°, sopra e sotto, dentro e fuori, e così, anche quest’anno, perchè negarci un’uscita in montagna? Dolomiti! Trekking, Ferrate e Ghiaccio! Maggiori dettagli durante l’anno ed info di dettaglio dal momento delle prenotazioni, come al solito in Sezione, a partire da Lunedì 16 Luglio.
16/18 - Grotte di Frasassi, Grotta del Mezzogiorno (Genga - AN)
Marco Bianchi (339 1024925) - Marco Callori (329 5985315) Situate all'interno del Parco Naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, le grotte di Frasassi sono sicuramente l'ambiente ipogeo più famoso in Italia. Tra sale di rara bellezza e dalle dimensioni notevoli (l'abisso Ancona, parte iniziale della grotta, vanta una altezza di oltre 200 m), nel nostro percorso seguiremo il "Ramo del Fiume" che ci condurrà dall'Abisso Ancona fino all'uscita sul fiume Sentino, all'interno della gola di Frasassi. Tecnicamente semplice e con una temperatura di circa 14°C, questa traversata è caratterizzata da una presenza massiccia di fango: non abbiate quindi paura di sporcarvi!
Per il secondo giorno è prevista un'altra traversata, che ci porterà dalla grotta del Mezzogiorno (ingresso alto) alla grotta della Beata Vergine di Frasassi (ingresso basso). Il percorso si sviluppa in begli ambienti concrezionati di colore bianchissimo, con uscita sul Tempio del Valadier, particolare costruzione eretta proprio all'interno della cavità rocciosa. Dettagli "logistici" seguiranno prima delle iscrizioni, in Sezione a partire da Lunedì 15 Ottobre.
Traversata Eolo/Serpente (Antro del Corchia)