Sentiero numero 103 / 105

Dislivelli: salita m 250, discesa m 30
Tempo di percorrenza: ore 1,50
Il percorso segnato n° 103 prende avvio dal piccolo borgo di Scorgiano (m 283), all’altezza del Ristorante “l’Astronave”. Lasciata alle spalle la Strada Provinciale, si va ad aggirare quasi per intero l’antica Fattoria di Scorgiano. Oltrepassato un vecchio pozzo, s’imbocca la strada bianca di “San Monti” (destra), che scende brevemente ad un fosso. Dopo la valletta, si stacca sulla destra il sentiero n° 105 per Casa Alteri, mentre il segnavia n° 103 invita a proseguire diritto, sulla strada bianca, che procede in leggera e costante salita in direzione Est. Senza possibilità di errori si giunge così a Case Monti (m 283), da dove si continua per Poggiarello (m 299); le due località distano tra loro poco meno di 1 Km. Da Poggiarello si segue una strada di bosco acciottolata, usurata da antichi passaggi (segno evidente che questa, in passato, era una via importante); il fondo risulta alquanto disconnesso, tuttavia la stradina è sempre ben evidente e facilmente percorribile. Nel primo tratto questa attraversa un bosco di lecci, quindi s’addentra nel fitto della macchia e si trasforma in sentiero; il tracciato sbuca infine sulla strada sterrata proveniente da Castel Pietraia, che va seguita verso sinistra (Nord). Dopo aver percorso un centinaio di metri in discesa, ad un bivio si svolta a destra, in direzione di Montauto. La località, assai panoramica, è recentemente divenuta di proprietà privata, quindi non è più visitabile: si è così perduta la possibilità di godere di una delle più belle visuali sul Castello di Monteriggioni e sull’alta Val d’Elsa. Giunti alla catena che impedisce l’accesso alle auto, si prende la stradina di destra che procede in leggera salita nel bosco. Più avanti il sentiero attraversa una fitta macchia (prestare attenzione ai segnavia) e sbuca infine a Casa Giubileo (m 505, mezz’ora da Montauto). Aggirato l’edificio si volge a destra, si passa accanto ad un cippo in memoria dei partigiani uccisi sul Monte Maggio e, per buona carrareccia, si giunge in breve ad uno slargo dove il sentiero n° 103 s’inserisce nel n° 100.

Sentiero n° 105: Scorgiano (sentiero n° 103) – Casa Alteri
Dislivelli: salita m 300, discesa m 10
Tempo di percorrenza: ore 1,30
Questo itinerario ha inizio dal sentiero n° 103, poco sotto l’abitato di Scorgiano (m 283). Si consiglia comunque di partire dal centro del piccolo borgo, all’altezza del Ristorante “l’Astronave” (vedi descrizione del sentiero n° 103). Superata una valletta, si abbandona la strada bianca per Case Monti (segnavia 103), per imboccare a destra la carrareccia con segnavia 105 che sale attraverso il bel bosco di lecci e corbezzoli. Anche se spesso s’intersecano viottoli e stradine laterali, si deve sempre seguire la molto evidente mulattiera principale. Sulle grosse pietre della via si possono notare i profondi solchi lasciati dalle ruote dei carri, testimonianza di un passato ormai lontano. Dopo alcune centinaia di metri si deve fare attenzione ad imboccare una deviazione sulla destra, che ci porterà a quota 460 m. Poco più avanti s’incontra un altro bivio, dove si va a sinistra (il sentiero di destra porta alla Strada Provinciale che sale da Scorgiano), per volgere poco dopo a destra addentrandoci nel bosco. Dopo alcune decine di metri si trova la piccola Cappella Nagli, seminascosta dalla vegetazione (tralasciare una deviazione a sinistra). Si continua ancora diritto, sempre in costante salita per il fitto lecceto, fino ad incontrare una biforcazione: a destra si stacca l’itinerario n° 4 della Provincia, mentre il sentiero n° 105 continua sulla sinistra. Da qui in avanti il sentiero procede quasi completamente in piano fino a Casa Alteri (m 573), che compare all’improvviso appena usciti dal bosco. Si tratta di una grande costruzione un tempo importante punto di riferimento per gli abitanti della Montagnola, ma che oggi è in completo stato di abbandono e ridotta a rudere. Da qui transita il sentiero n° 100.
Luoghi d’interesse storico lungo il sentiero n° 105
Cappella Nagli
Rudere di chiesa seminascosto dagli alberi, con abside romanico di cui è ben visibile la struttura ed il criterio di costruzione. Il tetto è quasi completamente distrutto. Restano tuttavia i muri perimetrali e l’arco della porta d’ingresso ben conservati. Le piccole finestre sono state chiuse.

Su Google Maps è possibile vedere la mappa satellitare con tutti i sentieri cliccando qui, e in basso è possibile scaricare la traccia Gpx per il navigatore.

Traccia Gpx sentieri 103-105