Sentiero numero 101 / 102

Dislivello: salita m 80, discesa m 40
Tempo di percorrenza: ore 1
Da Abbadia a Isola (m 200) si prende la strada asfaltata per Monteriggioni e, dopo circa 200 metri, si devia a destra per seguire una lunga strada sterrata (Strada di Valmaggiore) che procede diritta attraverso i campi (bella visuale sulla cinta muraria di Monteriggioni). Superato il bivio a destra per il podere Valmaggiore, la stradina raggiunge il limite del bosco, dove si biforca. Si va a destra e, dopo 300 metri, s’incontrano due bivi ravvicinati: ad entrambi bisogna tenere la sinistra. La mulattiera s’inoltra nel bosco e sale di quota con qualche curva. Più in alto il percorso s’immerge nel fitto lecceto e diviene pianeggiante. Si arriva così ad un importante quadrivio con al centro un leccio, ove bisogna svoltare a sinistra. Al successivo bivio (circa 50 metri) si va a destra, seguendo una stradina che costeggia un campo. In breve si giunge ad un bel punto panoramico da dove si può ammirare, proprio di fronte, il castello di Monteriggioni. Più avanti s’incontra un altro quadrivio, dove si prosegue diritto, quindi subito a sinistra (a destra si va alla Ripa) ad attraversare un piccolo oliveto. La stradella rientra nel bosco, poi inizia a scendere, sbucando infine sui campi poco a monte della SS 2 Cassia. Si continua ora a destra, lungo il limite del bosco, giungendo ben presto all’innesto nel percorso n° 100. Questo sentiero, assieme al n° 102, fa parte della Via Francigena, che intorno all’anno 1000 collegava il nord della Francia con Roma. La Francigena fu descritta nei minimi particolari dall’Arcivescovo di Canterbury Sigerico nell’anno 990, di ritorno da un pellegrinaggio a Roma dove aveva ricevuto l’investitura dal Papa.
Luoghi d’interesse storico lungo il sentiero n° 101
Abbadia Isola
Bellissima abbazia cistercense del secolo XI con resti delle cinta di fortificazione dell’antico monastero. Nell’angolo sud-ovest rimane un piccolo bastione poligonale coperto di edera, sormontato da una torretta circolare con feritoie alla sommità. All’interno della chiesa si possono osservare una Madonna, forse opera giovanile di Duccio di Boninsegna, un polittico di Sano di Pietro (anno 1471) e un fonte battesimale (anno 1419).

SENTIERO N° 102: SS 2 Cassia (bivio Bracciano) – Mandorlo (Sentiero n°100)
Dislivelli: salita m 80, discesa m 80
Tempo di percorrenza: ore 1
Il sentiero segnato n° 102 inizia in corrispondenza di un incrocio all’altezza del Km 236 e 800 della SS 2 Cassia (indicazione per Bracciano). Si segue la strada sterrata principale, superando i poderi Uccellatoio (poco più di 1 Km dalla Cassia) e Casella (circa 2 Km dall’inizio). Dopo un centinaio di metri da quest’ultimo, si abbandona la strada principale (che volge a destra) per proseguire diritto lungo un’antica strada acciottolata. Poco oltre la stradella compie delle ampie curve in discesa e supera un fosso su di un antico ponticello in pietra (Pontarrosso). L’ampio sentiero risale per l’opposto versante, costeggia alcuni recinti e, oltrepassato il podere Camminata (destra), s’immette nel sentiero n° 100 presso il podere “Il Mandorlo” (m 298). Questo percorso è la continuazione naturale del sentiero n° 101 e fa parte quindi della Via Francigena, che intorno all’anno 1000 collegava il nord della Francia con Roma. La Francigena fu descritta nei minimi particolari dall’Arcivescovo di Canterbury Sigerico nell’anno 990, di ritorno da un pellegrinaggio a Roma dove aveva ricevuto l’investitura dal Papa.

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Traccia Gpx sentieri 101-102